Stefani Sport

04 Febbraio 2021

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L’incontinenza da urgenza

L’incontinenza da urgenza

Ti ritrovi a cercare il bagno più vicino in ogni nuovo posto in cui ti rechi?

Senti quasi costantemente il bisogno di andare in bagno, anche se l’hai appena fatto?

Ogni notte ti svegli diverse volte per andare in bagno?

 

Se hai risposto sì ad una di queste domande allora forse soffri di incontinenza da urgenza.

L’incontinenza urinaria da urgenza comporta un improvviso e incontrollabile bisogno di urinare, quasi impossibile da bloccare, che a volte non lascia nemmeno il tempo di raggiungere il bagno più vicino e che si associa a perdite di urina.

In condizioni fisiologiche il cervello è in grado di avvertire quando la vescica è piena e, pur avvertendo lo stimolo ad urinare, è in grado di inibirlo fino al momento più opportuno. Nel caso in cui si soffra di incontinenza da urgenza questo meccanismo risulta alterato: la vescica si contrae prima che il cervello possa inibire questo movimento e si possono avere delle perdite di urina involontarie.

Perché ciò accada non è necessario che la vescica sia piena: questo spiacevole inconveniente, infatti, si può verificare anche se la vescica è quasi vuota.

Il principale fattore di rischio è rappresentato dall’età (anche se può colpire anche persone giovani), ma ci sono anche cause ormonali come la menopausa, infezioni alle vie urinarie, malattie nervose, obesità, precedenti interventi chirurgici o l’assunzione di alcuni farmaci.

Le cause più comuni sono le forme infiammatorie (cistiti) sia da infezione batterica o virale che da danni fisici, nonché malattie neurologiche che alterano o interrompono i collegamenti nervosi tra vescica e cervello. A volte il problema rimane anche quando si è risolta la causa scatenante.

La prima cosa da fare è parlarne con il proprio Medico per approfondire con esami e visite specialistiche.

È poi possibile intraprendere un percorso di riabilitazione con un fisioterapista specializzato. La terapia sarà volta ad una rieducazione e rinforzo della muscolatura pelvica ed addominale, associata ad un percorso di ricondizionamento del corretto meccanismo di inibizione dello stimolo vescicale.

 

Lo staff fisioterapico di Stefani Sport