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29 Aprile 2021

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Mal di schiena in gravidanza

Mal di schiena in gravidanza

Il mal di schiena è uno dei problemi più comuni in gestazione, ed è riconducibile a diverse cause. Esistono inoltre condizioni precedenti alla gravidanza che predispongono al mal di schiena, come ad esempio aver avuto un trauma del bacino o della colonna, o aver sofferto in passato di questa condizione.

Qualora si riscontri un forte mal di schiena all’inizio della gravidanza o compaiano nel corso della stessa fitte associate a molto dolore, o una situazione di dolore alla schiena persistente, è necessario rivolgersi al medico, al fine di escludere complicanze intercorrenti.

La comparsa di mal di schiena all’inizio della gravidanza ha spesso una causa precisa. La zona lombare può infatti essere interessata da fastidi e dolori che rappresentano gli effetti dell’adattamento dell’utero, sottoposto in gravidanza a stimoli continui e potenti che ne cambiano la forma, il peso e il volume nel corso di pochi mesi. L’inizio della gravidanza può caratterizzarsi con un leggero mal di schiena, un fastidio causato dalla normale attività contrattile dell’utero, che reagisce e si adatta all’impianto dell’embrione nello spessore della sua mucosa.

I cambiamenti globali che si verificano nel corso della gestazione hanno un’importante ricaduta sulla postura: l’aumento del peso, associato spesso a una riduzione del movimento, può causare o accentuare squilibri che sono alla base dei dolori alla schiena in gravidanza. La zona lombare risulta quella più colpita, in quanto più coinvolta nel sostenere il peso degli organi addominali, ma può comparire anche un dolore che coinvolge posteriormente la zona sacrale-iliaca e anteriormente la zona pubica.

Muscoli e legamenti, sotto l’azione di alcuni ormoni (estrogeni e relaxina), si rilassano per favorire spazi più ampi al bambino e il suo passaggio al momento del parto. Ciò però riduce la loro capacità di sostegno, soprattutto a livello dell’addome, del bacino e delle gambe.

Ne deriva una modificazione della statica del corpo materno, che a causa dell’aumento di peso/volume dell’addome, nella ricerca del nuovo equilibrio accentua la curva della colonna lombare tendendo a spingere in fuori il bacino (iperlordosi). In questa condizione si possono irritare alcune radici nervose, e da qui ha origine il dolore che può arrivare a coinvolgere tutta l’articolazione sacroiliaca e tradursi in una sciatalgia.

 

Mal di schiena in gravidanza

 

I muscoli dell’addome si modificano e subiscono un processo di stretching a causa del pancione che cresce. A tentare di correggere questo disequilibrio interviene spontaneamente il lavoro compensatorio di alcuni gruppi muscolari, in primo luogo i dorsali, che possono essere sottoposti così a eccessiva tensione, che a sua volta può generare crampi e dolori.

 

Prevenzione

Possiamo cogliere molte opportunità per prevenire o alleviare il mal di schiena in gravidanza. Innanzitutto mantenere una dieta ricca e sana per non aumentare troppo di peso, e mantenere uno stile di vita attivo, non rinunciando all’esercizio fisico moderato se la gravidanza non è a rischio.

L’attività fisica migliora il rendimento dei muscoli e l’allenamento costante dona una muscolatura più tonica che può continuare a svolgere adeguatamente la sua funzione di sostegno: in questo modo si pone in essere una vera prevenzione del disturbo.

Camminare è l’attività più raccomandata durante la gravidanza ed è ottimo per la schiena: mentre si cammina, è utile porre attenzione a distribuire uniformemente il peso su tutta la colonna vertebrale e sul bacino. È molto importante indossare scarpe comode a tacco basso (ma non piatte) con un buon sostegno dell’arco plantare e ben ammortizzate (scarpe da camminata o da ginnastica), evitando i tacchi alti, che inclinano il corpo in avanti e sollecitano perciò i muscoli lombari.

Vanno bene anche attività come yoga o pilates, purché si osservino opportune precauzioni e ci si affidi a professionisti del settore preparati alla gestione di queste discipline in gravidanza.

L’esercizio in acqua può essere particolarmente utile per il mal di schiena. L’acqua, infatti, sostiene il peso e aiuta a evitare lesioni e affaticamento muscolare. Molte donne nuotano fino alla fine della gravidanza.

 

L’intervento della fisioterapia

In caso di mal di schiena è possibile ricorrere all’aiuto del fisioterapista.

Questi può intervenire con interventi manuali, quali massaggio e leggere mobilizzazioni, mentre vanno evitati interventi invasivi e manipolazioni. In caso di dolore localizzato può essere applicata la laserterapia ad alta potenza, al fine di ottenere un effetto antalgico ed antinfiammatorio.

Il fisioterapista potrà inoltre dare indicazioni su posture antalgiche e su esercizi di rinforzo specifico della muscolatura.

 

Lo staff fisioterapico