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01 Aprile 2021

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Tendinite del rotuleo: cause, sintomi e cura

Tendinite del rotuleo: cause, sintomi e cura

Sintomi e Complicazioni

I sintomi più comuni dell’infiammazione al tendine rotuleo sono:

  • Dolore e senso di indolenzimento appena sotto la rotula, esattamente dove transita lo stesso tendine rotuleo.
  • Rigidità del ginocchio;
  • Gonfiore del ginocchio.

Le caratteristiche del dolore rappresentano il parametro con cui viene classificata la severità dell’infiammazione al tendine rotuleo. Nel dettaglio:

  • Quando il dolore sotto la rotula compare soltanto al termine dell’esercizio fisico, l’infiammazione al tendine rotuleo è ai primi stadi; in questi frangenti, si parla anche di tendinite rotulea al I stadio.
  • Quando il dolore sotto la rotula è presente durante e al termine dell’esercizio fisico, ma non è di ostacolo a quest’ultimo, l’infiammazione al tendine rotuleo è a uno stadio intermedio; in tali circostanze, si parla anche di tendinite rotulea al II stadio.
  • Quando il dolore sotto la rotula è tale da impedire lo svolgimento dell’esercizio fisico e rende difficoltose le attività quotidiane più banali (es: salire le scale, guidare un veicolo ecc.), l’infiammazione al tendine rotuleo è a uno stadio avanzato; in tali situazioni, si parla anche di tendinite rotulea al III stadio.
    In quest’ultimo stadio può essere presente, come complicanza, una lacerazione parziale del tendine stesso.

 

Diagnosi

Nella maggior parte dei casi per la diagnosi sono sufficienti un accurato esame obiettivo e un’approfondita anamnesi.

Se però le suddette indagini non bastano a stabilire il preciso quadro clinico, risulta necessario ricorrere a esami diagnostici ad immagine, come:

  • L’ecografia muscolo-tendinea che permette di analizzare lo stato di salute del tendine rotuleo sofferente;
  • La risonanza magnetica che consente una visione accurata di ogni componente dell’articolazione del ginocchio;
  • I raggi X. Servono qualora il medico diagnosta sospetti un qualche problema osseo connesso all’infiammazione del tendine rotuleo.

 

Terapia

In genere, la cura dell’infiammazione al tendine rotuleo prevede un trattamento conservativo, basato su:

  • Il riposo dell’arto inferiore dolente. In termini pratici, significa che il paziente deve sospendere completamente l’attività responsabile dell’infiammazione al tendine rotuleo ed evitare qualsiasi pratica affine. La durata del riposo varia da caso a caso, a seconda della severità dello stato infiammatorio
  • L’applicazione di ghiaccio sulla zona dolente: se adoperato nel modo giusto, il ghiaccio ha un incredibile potere antinfiammatorio e antidolorifico, specie agli esordi dell’infiammazione. In genere, le indicazioni al suo utilizzo sono: 4-5 impacchi al giorno sulla zona dolorosa (sotto la rotula, nel caso in questione) per 10-15 minuti ciascuno
  • L’applicazione di una fasciatura compressiva attorno al ginocchio. La fasciatura compressiva mitiga il dolore e velocizza la guarigione;
  • L’assunzione di un farmaco antinfiammatorio non-steroideo (FANS) oppure di paracetamolo. Il ricorso a questi farmaci è indicato per placare lo stato infiammatorio e la sintomatologia dolorosa
  • L’iniezione locale di corticosteroidi. I corticosteroidi rappresentano un’alternativa ai FANS e al paracetamolo, quando quest’ultimi risultano inefficaci e la sintomatologia persiste. Il ricorso ai corticosteroidi nella gestione terapeutica dell’infiammazione al tendine rotuleo è raro, per via dei possibili effetti collaterali correlati all’utilizzo dei farmaci in questione. Si ricorda che l’assunzione di corticosteroidi deve avvenire previa prescrizione medica;
  • Esercizi di fisioterapia. La fisioterapia per chi soffre di infiammazione al tendine rotuleo prevede esercizi propriocettivi ed esercizi di stretching e di rinforzo dei muscoli dell’arto inferiore sofferente. Per conoscere in cosa consistono precisamente tali esercizi, è bene rivolgersi a un esperto del settore, con esperienza in problematiche al tendine rotuleo e, più in generale, al ginocchio.

 

Talvolta, a questi trattamenti conservativi, il medico curante potrebbe aggiungere terapie strumentali come: gli ultrasuoni, la tecarterapia o la laserterapia.

 

La Chirurgia: quando può servire?

In genere, l’infiammazione al tendine rotuleo non richiede la chirurgia.
Tuttavia, se la sintomatologia persiste per mesi a dispetto del trattamento conservativo sopra riportato oppure se la condizione si è evoluta in un danno del tendine rotuleo o peggio ancora nella sua rottura, l’intervento chirurgico diviene un’opzione terapeutica percorribile.

Per gli episodi di infiammazione del tendine rotuleo che richiedono la chirurgia, la tecnica operativa impiegata attualmente è l’artroscopia.

 

Prevenzione

La prevenzione dell’infiammazione al tendine rotuleo si basa su:

  • Non eccedere nella pratica delle attività sportive a rischio;
  • Nell’approcciarsi per la prima volta ad una attività sportiva a rischio, farsi seguire da un esperto del settore, in maniera tale da imparare la corretta tecnica esecutoria di tutti i movimenti previsti;
  • Attuare il giusto riscaldamento muscolare prima di iniziare qualsiasi attività sportiva collegata alla tendinite rotulea;
  • Osservare delle pause durante le attività lavorative o gli hobby che sottopongono a grandi sforzi gli arti inferiori;
  • Dotarsi, per la pratica delle attività sportive a rischio, di un’attrezzatura di qualità;
  • Evitare il ricorso ai corticosteroidi se non strettamente necessario e in assenza di prescrizione medica;
  • Indossare scarpe comode.

In ambito sportivo, la prevenzione dell’infiammazione al tendine rotuleo si fonda su: il riposo programmato, il dosaggio del carico di lavoro e la variazione dell’allenamento.

 

Come evitare l’aggravarsi dell’Infiammazione al Tendine Rotuleo

Per prevenire il peggioramento dell’infiammazione al tendine rotuleo, è fondamentale sospendere immediatamente qualsiasi attività che evochi dolore, anche se quest’ultimo è sopportabile o controllabile con un FANS.

 

La prognosi in caso di infiammazione al tendine rotuleo varia in relazione alla gravità dello stato infiammatorio e alla tempestività delle cure. In linea generale, per il recupero da un’infiammazione al tendine rotuleo di entità lieve-moderata (maggioranza dei casi), possono occorrere da 1 a 3 settimane; per il recupero da un’infiammazione al tendine rotuleo che ha richiesto la chirurgia, invece, possono servire fino a 6-8 mesi.